La Psicogenealogia
- cafarellif
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“La psicogenealogia è una disciplina che esplora il legame tra la psicologia e la genealogia, indagando come le esperienze emotive, le storie e le difficoltà delle generazioni precedenti influenzino le vite delle persone che vengono dopo”. Nella vita di tutti i giorni sembra vero proprio il contrario. Questi argomenti sembrano lontani e quasi magici. Per altri invece assumono il sapore di essere irrilevanti e strani In realtà la storia familiare, i miti , i valori i comportamenti e quant’altro condizionano pesantemente e automaticamente la formazione dei nostri ruoli, della nostra identità, delle nostre strategie di comportamento e cosi via. Immaginiamo cosa voglia dire nascere primo geniti di cinque figli o terzo di una parte gemellare, figlio unico o adottivo. Provenire da una famiglia dell’America del sud o del nord. Ecco, basta riflettere su ciò per cogliere immediatamente il peso del contesto su di ognuno di noi. Un altro aspetto fondamentale è la modalità in cui siamo stati cresciuti, l’educazione ricevuta era severa, permissiva?
Ogni famiglia ha una propria "memoria collettiva", un insieme di storie, traumi, successi, ma anche di segreti e tabù. La psicogenealogia ci invita a riscoprire queste memorie, a guardare con occhi nuovi le dinamiche che si trasmettono da una generazione all'altra e a fare i conti con ciò che potrebbe averci influenzato senza che ce ne accorgessimo. I grandi padri della psicoterapia familiare e sistemica hanno prodotto moltissimi studi sul ruolo protettivo dei figli quando assumono un ruolo psicopatologico al fine di coprire uno stallo genitoriale o una psicopatologia di uno dei due genitori. Ciò ha rivoluzionato la lettura della malattia mentale prendendo le distanze dalla psicoanalisi e aprendo la strada alla psicoterapia moderna.
Quando si esplorano le radici familiari, quando si è decisi nel fare un lavoro sulla propria costellazione familiare non si cerca solo di capire da dove veniamo, ma anche di liberarsi da cicli ripetitivi che potrebbero ostacolare il nostro benessere e la nostra crescita. Ci sono vari metodi tecniche ed approcci per approfondire la nostra psicogenealogia. Anche molto interessanti sono i test le interviste la tecnica della scultura familiare.
La psicogenealogia nasce nel 1970 grazie alla psicologa e psicanalista francese Anne Ancelin Schützenberger, che sviluppò una serie di teorie riguardo l'influenza del passato familiare sulla psiche e sul comportamento delle persone. Uno psicoterapeuta familiare tuttavia non si avvale pero solo della conoscenza di un unico autore perchè innanzitutto parte da una giusta disamina della situazione attuale del cliente e dalla comprensione degli obbiettivi che vuole raggiungere. In breve, la psicogenealogia si occupa di analizzare il legame tra il nostro comportamento, le nostre emozioni e le storie familiari.
La psicogenealogia esplora quindi in una lettura “familiare”, la presenza di traumi, le di pendenze, i comportamenti disfunzionali. Non da ultimo la tendenza alle malattie psicosomatiche e alle “turbe” ipocondriache, fobie . Un condizionamento familiare o culturale da parte dei caare giver si evince facilmente soprattutto quando la persona crede di essere assolutamente impossibilitato ad agire diversamente. Altri invece si ritengono immuni perchè convinti che agendo al contrario de modello familiare che hanno respirato siano divers
Uno degli strumenti più importanti della psicogenealogia è il genogramma, una rappresentazione grafica dell’albero genealogico che va oltre i semplici legami di parentela. Il genogramma include informazioni emotive, relazionali e simboliche che aiutano a individuare schemi ripetitivi, eventi significativi e legami invisibili tra i membri della famiglia. A differenza di un albero genealogico tradizionale, il genogramma registra:
date di nascita e di morte ,matrimoni, separazioni e relazioni significative, eventi traumatici o critici
malattie ricorrenti, dinamiche emotive (conflitti, alleanze, distanze).
Questo strumento permette di visualizzare ciò che spesso rimane nascosto: le ripetizioni, le coincidenze, i silenzi e le esclusioni.
Nel genogramma, ogni simbolo racconta una storia. Le ripetizioni di date, nomi o destini simili non sono considerate casuali nella psicogenealogia. Per esempio, può accadere che più membri della famiglia vivano eventi importanti alla stessa età o nello stesso periodo dell’anno. Queste coincidenze possono indicare un legame inconscio con un antenato o un evento non elaborato.
Uno dei concetti centrali della psicogenealogia è quello della ripetizione transgenerazionale. Molte persone si trovano a vivere situazioni simili a quelle dei propri genitori o nonni, pur avendo fatto scelte apparentemente diverse.
“Queste ripetizioni non sono viste come fatalità, ma come tentativi inconsci di risolvere qualcosa che nel passato non ha trovato soluzione”
Il ruolo del terapeuta non quindi forgiare, manipolare ma spingere ad una personale comprensione del tutto. Le persone di noi può invertire il proprio karma. Le esperienze, il nostro vero se dipendono da noi e dalle nostre intenzioni. La presa di coscienza è un processo non definitivo e in continua evoluzione. Da tutta questa esperienza di studio della nostra genealogia dobbiamo imparare ad accettare il presente e lasciar andare il passato, non nel senso di scordare ma di non renderlo più attivo nelle nostre vite. Onorare il passato non significa restarne legati, ma trasformarlo in una risorsa. Ogni atto di consapevolezza apre la possibilità di una vita più autentica.



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