La paura di parlare in pubblico

Tutto di solito nasce da una esperienza negativa che lentamente prende piede dentro di noi a livello di emozioni spiacevoli, che nel tempo si sommano sino a diventare una vera e propria convinzione, che a sua volta ci condiziona sempre di più.
La paura di parlare in pubblico è assai difficile da contrastare in psicoterapia, nel senso che viene scatenata da paure e apprendimenti divenuti ormai inconsapevoli e che continuano ad agire in maniera ostinata anche contro la volontà della persona.
Insomma, siamo di fronte ad una tipologia di ossessione.
Sicuramente affidarsi ad uno psicoterapeuta onesto e affidabile aiuta si a ridurre l’ansietà in generale sia a migliorare la prestazione.
È vero, anche che alcune tecniche riconosciute scientificamente di rilassamento e meditazione attiva o trance ipnotica aiutano molto di più perché sono dirette agli aspetti emozionali.
Un po' come ascoltare un brano musicale, immediatamente aiuta tanto è che viene considerato doping ascoltare musica in alcune competizioni agonistiche sportive.
Allora, come procedere?
Nella mia esperienza clinica ho osservato sempre una diminuzione del fenomeno del rossore o del panico.
Un incontro quindi con uno psicologo e/o psicoterapeuta se qualificato anche in tecniche di meditazione aiuta di molto già dopo cinque incontri.
In parte dipende anche da quanto tempo lasciamo passare da quando capiamo di vivere un disagio invalidante a quando decidiamo di rivolgersi ad uno specialista ripeto serio e affidabile.
Migliorare l’autostima, creare una forza coerente dell'Io e nei casi più ostinati far capire a quell’individuo che tutti soffrono di ansie anche i grandi manager, attori, imprenditori…. ma non le prendono in considerazione.
Che cosa fare?
È proprio il caso di affermare che il modo migliore di risolvere un problema è iniziale.
Presso lo studio medico sito in zona san Giovanni metro a Manzoni e metro c Colosseo effettuiamo sia valutazioni diagnostiche che pacchetti d'incontri di meditazione e ipnosi, nonché consulenze sullo stile di vita e sullo stress e sulla gestione delle emozioni.
La ruminazione mentale fa peggiorare il quadro giorno dopo giorno, è questo invece il meccanismo malevolo che non va sottovalutato.
Ho ascoltato diversi tutorial che sostengono che si può vincere in tre passi o con lo sforzo della ragione niente di più falso!
Ci sono parti di noi irrazionali, radicate e fortemente influenzanti i comportamenti; non può essere sottovalutata la sfera emotiva in alcun comportamento.
Basta pensare a quanti vogliono smettere di fumare e non ci riescono dunque dové questa ragione?
È sottomessa a una parte, a un volere di noi inconscio distruttivo, radicato, subdolo e forte.
